Posizione e dintorni

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L’Hotel Cristina è strategicamente posizionato a Napoli, nel quartiere Fuorigrotta, poco distante dai principali collegamenti autostradali, dalla Metropolitana e dai principali luoghi d’interesse.

Come raggiungerci

In Auto Dalle principali autostrade seguire la direzione Napoli, continuare sulla Tangenziale di Napoli e prendere l’uscita “Fuorigrotta”; proseguire sempre dritto seguendo le indicazioni sino a Piazzale Tecchio ed in prossimità di Via Diocleziano svoltare a destra, proseguire dritto per circa 800 metri fino a raggiungere l’Hotel Cristina. Un parcheggio interno gratuito è a disposizione degli ospiti.

In Treno. Dalla Stazione Centrale di Napoli, prendere i treni della linea 2 della Metropolitana di Napoli con direzione Pozzuoli e scendere alla fermata di “Cavalleggeri D’Aosta”; svoltare due volte a sinistra su Via Diocleziano e raggiungere l’Hotel dopo aver percorso 100 metri.

In Aereo Dall’Aeroporto Internazionale di Capodichino prendere il bus della linea Alibus e scendere in prossimità della Stazione Centrale di Napoli, prendere i treni della linea 2 della Metropolitana di Napoli con direzione Pozzuoli e scendere alla fermata di “Cavalleggeri D’Aosta”; svoltare due volte a sinistra su Via Diocleziano e raggiungere l’Hotel dopo aver percorso 100 metri.

  • Stazione della Metropolitana Linea 2 “Cavalleggeri D’Aosta”: 200 m
  • Accesso Tangenziale di Napoli: 2 km
  • Stazione Centrale di Napoli: 10 km (raggiungibile in 20 minuti con la Metropolitana)
  • Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino: 16 km
  • Centro fieristico Mostra d’Oltremare: 600 m
  • Stadio San Paolo: 1,5 km
  • Città della Scienza:  3 km
  • Lungomare di Napoli: 3,5 km (raggiungibile in 10 minuti con la Metropolitana)
  • Centro Storico di Napoli: 9 km (raggiungibile in 15 minuti con la Metropolitana)
  • Area Archeologica dei Campi Flegrei: 20 km
edenlandia napoli

Edenlandia

Imperdibile per storia e modernità, Edenlandia nasce come parco a tema cittadino. È il più antico parco di divertimento d’Europa. Il primo bambino varcò i suoi famosi archi monumentali, che caratterizzano il suo ingresso, nel 1965. Al passo con i tempi Edenlandia nel 2018 si appunta al petto la stella di primo ed unico food and leisure park di Italia. Nel cuore del quartiere Fuorigrotta di Napoli, il grande parco, ad ingresso gratuito, offre al suo pubblico tante attrazioni, giostre, punti food, concerti, spettacoli, party, accontentando tutte le età e tutti i gusti.

www.edenlandia.it

leone zoo di napoli

Zoo di Napoli

Lo Zoo di Napoli è stato completamente riqualificato negli ultimi anni e rappresenta un’importante attrazione sia per grandi che per piccini. Il parco è un’oasi verde della città di Napoli con più di 400 animali e oltre 200 specie vegetali. Il progetto della costruzione dello zoo di Napoli è stato curato da Luigi Piccinato, che ha regalato padiglioni di assoluto interesse architettonico, come quello dei pachidermi, dei rettili e la grande voliera dei rapaci.

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Mostra d'Oltremare

La Mostra d’Oltremare di Napoli, inaugurata come Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare il 9 maggio 1940, è la più grande fiera monumentale d’Italia, i cui spazi distribuiti su 62 ettari, hanno funzioni d’uso diverse e complementari. I padiglioni espositivi per eventi e fiere, il Palacongressi, la piscina olimpionica, l’Arena Flegrea ed altre sue strutture la rendono un polo perfetto per l’organizzazione di concerti, fiere ed eventi business.

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Stadio San Paolo

Lo Stadio San Paolo di Napoli, inaugurato nel 1959, è il terzo in Italia per capacità dopo il Meazza di Milano e l’Olimpico di Roma. Il campo misura 110 metri per 68 e sorge nel quartiere di Fuorigrotta. È conosciuto soprattutto dal punto di vista calcistico, essendo sede delle partite interne della SSC Napoli.

Parco Archeologico Pausylipon e Grotta di Seiano

Il Parco Archeologico Pausylipon è compreso all’interno dell’Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola”. Il percorso archeologico molto suggestivo, inizia con l’imponente accesso della Grotta di Seiano, in realtà una galleria artificiale realizzata in epoca Romana. Il traforo, della lunghezza di circa 780 m (larghezza: 4-7 m; altezza: 4-9 m), attraversa la collina tufacea di Posillipo, collegando l’area di Bagnoli e dei Campi Flegrei con il Vallone della Gaiola. L’area comprende straordinari resti archeologici di un teatro con un splendida struttura, costruita sfruttando il pendio naturale della collina. Attualmente è possibile visitare un tratto di circa 2 km, dalla Discesa Coroglio, attraverso la Grotta di Seiano, fino all’area dei teatri.

www.areamarinaprotettagaiola.it

Riserva Naturale degli Astroni

La Riserva Naturale degli Astroni è una delle meraviglie dei Campi Flegrei: un intero cratere vulcanico tappezzato di vegetazione mediterranea. Sfruttato dai Romani per le sue acque geotermiche (le terme non sono mai state scoperte) e usato da varie dinastie napoletane come una zona di caccia dal 15 al 19° secolo. Il Cratere degli Astroni ora è una riserva del WWF che offre: un’area picnic allestita al fondo del cratere, passerelle di osservazione per ornitologi in riva al lago, una densa di vegetazione per il birdwatching.

www.crateredegliastroni.org

Parco Virgiliano

Il Parco Virgiliano è un parco panoramico che sorge nel quartiere Posillipo. Fu realizzato a cavallo degli anni venti e trenta su disposizione dell’Alto commissariato per la Provincia di Napoli e aperto nel 1931 (anno IX dell’era fascista) come parco della Vittoria o della Bellezza. Fu in seguito definito parco della Rimembranza fino a quando, grazie all’iniziativa di Guido Della Valle, assunse il nome di Virgiliano in onore del poeta romano. Si estende su un’area di circa 92.000 m² sul promontorio della collina di Posillipo . Il parco è caratterizzato da un sistema di terrazze che affacciano sul golfo di Napoli. In un solo colpo d’occhio infatti, è possibile osservare le isole di Procida, Ischia e Capri, l’isolotto di Nisida, il golfo di Pozzuoli e l’intero golfo di Napoli.

Virgiliano.it

Parco Vergiliano e Tomba di Virgilio

Il Parco Vergiliano è un parco di Napoli, situato nella zona di Piedigrotta, dietro l’omonima chiesa, famoso perché contiene le tombe di Giacomo Leopardi e di Virgilio. Nel parco è presente il cenotafio di Virgilio, un colombario di età romana, tradizionalmente ritenuto la tomba del poeta. Inoltre ospita, dal 22 febbraio 1939, la tomba di Giacomo Leopardi, morto a Napoli e sepolto inizialmente nella chiesa di San Vitale Martire a Fuorigrotta.

Parco Vergiliano

Castel Nuovo - Maschio Angioino

La costruzione del Maschio Angioino iniziò nel  1279, sotto il regno di Carlo I d’Angiò, su progetto dell’architetto francese Pierre de Chaule. Per la sua posizione strategica il nuovo castello rivestì non solo le caratteristiche di una residenza reale, ma anche quelle di una fortezza. Fin dall’inizio esso venne chiamato “Caste Nuovo” per distinguerlo da quelli più antichi dell’Ovo e Capuano. Durante il regno di Roberto d’Angiò il Castello divenne un centro di cultura dove soggiornarono artisti, medici e letterati fra cui Giotto, Petrarca e Boccaccio.

Castel dell'Ovo

Il castello che si vede oggi è il risultato di 1.000 anni di occupazione militare, a partire dal periodo normanno. Gli Aragonesi diedero alla fortezza il suo aspetto attuale nel 16 ° secolo: prima di tale, una comunità monastica ha vissuto qui.

Il suo nome deriva da un’antica leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio nascose nelle segrete dell’edificio un uovo che mantenesse in piedi l’intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.

www.comune.napoli.it

Museo di Capodimonte

La costruzione del Palazzo Reale di Capodimonte fu intrapresa nel 1738, nell’area adiacente all’omonimo Bosco dove nel 1734 Carlo di Borbone aveva deciso di creare una grande riserva di caccia e una residenza di Corte, in suggestiva posizione panoramica sul golfo e sulla città sottostante. Le collezioni Farnese di cui fanno parte alcuni grandi nomi della pittura italiana e internazionale (tra cui Raffaello, Tiziano, Parmigianino, Bruegel il Vecchio, El Greco) e quella borbonica costituiscono i nuclei principali del patrimonio museale di Capodimonte. Il Museo si sviluppa su tre piani: il primo piano ospita, oltre all’Appartamento storico, la ricca collezione farnesiana; al secondo piano è collocata la galleria napoletana, ed infine, al terzo piano è esposta la collezione di opere dell’Ottocento e di arte contemporanea.

www.museocapodimonte.beniculturali.it

Palazzo Reale

I lavori per il Palazzo Reale è iniziata nel 1600, sotto il dominio dei viceré spagnoli, dall’architetto napoletano Domenico Fontana. La maggior parte del palazzo è stato completato in due anni, anche se un certo numero di caratteristiche (come ad esempio la scala) sono stati aggiunti 50 anni dopo. I monarchi borbonici avevano l’edificio ampliato verso est nella metà del 18 ° secolo, quando furono aggiunti nicchie alla facciata. Sotto il dominio francese nei primi anni del 19 ° secolo, gli interni assunse l’aspetto neoclassico corrente e giardini pensili e le statue dei re di Napoli ‘sono state aggiunte successivamente quel secolo.

Il Palazzo Reale ospita anche la Biblioteca Nazionale con le sue grandi sale di lettura e collezioni di manoscritti e libri ammuffiti, alcuni risalenti al V secolo.

MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli vanta il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia ed è considerato uno dei più importanti musei archeologici al mondo se non il più importante per quanto riguarda la storia dell’epoca romana. Il museo è formato da tre sezioni principali: la collezione Farnese (costituita da reperti provenienti da Roma e dintorni), le collezioni pompeiane (con reperti provenienti dall’area vesuviana, facenti parte soprattutto delle collezioni borboniche) e la collezione egizia che, per importanza, si colloca in Italia al secondo posto dopo quella del museo egizio di Torino. Sia questi tre settori che altri del museo sono costituiti da collezioni private come la collezione Borgia, la Santangelo, la Stevens e la Spinelli.

www.museoarcheologiconapoli.it

Catacombe di San Gaudioso

Sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità, centro nevralgico dell’omonimo Rione, sorge quello che era il secondo cimitero paleocristiano più importante della città. Collegate con la collina di Capodimonte in epoca romana ed usate come cisterne per l’acqua, queste catacombe labirintiche sono stati utilizzati come luogo di sepoltura dal quinto secolo in poi. Nel 452, la sepoltura di San Gaudioso – un vescovo nordafricano ed eremita – ha reso il sito un importante santuario.

www.catacombedinapoli.it

Napoli Sotterranea

Per tantissimi anni, dal profondo ventre di Napoli, è stato ricavato il tufo per costruire la città, creando così anfratti, grotte e cunicoli sotterranei, che raccontano una storia parallela alla vita della Napoli in superficie. Nella città sotterranea la gente ha condotto un’altra vita, sfruttando il suo interno in mille modi, anche come prezioso rifugio durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

www.lanapolisotterranea.it o www.napolisotterranea.org

Cappella Sansevero - Cristo Velato

Situato nel cuore del centro antico di Napoli, il Museo Cappella Sansevero è un gioiello del patrimonio artistico internazionale. Tra capolavori come il celebre Cristo velato, la cui immagine ha fatto il giro del mondo per la prodigiosa “tessitura” del velo marmoreo, meraviglie del virtuosismo come il Disinganno ed enigmatiche presenze come le Macchine anatomiche, la Cappella Sansevero rappresenta uno dei più singolari monumenti che l’ingegno umano abbia mai concepito.

www.museosansevero.it

Solfatara di Pozzuoli

La Solfatara di Pozzuoli è uno dei quaranta vulcani che costituiscono i Campi Flegrei ed è ubicata a circa tre chilometri dal centro della città di Pozzuoli. Si tratta di un antico cratere vulcanico ancora attivo ma in stato quiescente che da circa due millenni conserva un’attività di fumarole d’anidride solforosa, getti di fango bollente ed elevata temperatura del suolo. La Solfatara rappresenta oggi una valvola di sfogo del magma presente sotto i Campi Flegrei, grazie alla quale si riesce a mantenere una pressione costante dei gas sotterranei. Secondo gli abitanti, respirando a pieni polmoni i vapori di zolfo fa miracoli per problemi al seno ed ai polmoni.

www.vulcanosolfatara.it

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